UNA TRISTE VICENDA PER LA NOSTRA SCUOLA

Il comportamento deviante di alcuni ragazzi della nostra Scuola Media dei Salesiani del Vomero ha suscitato varie reazioni e riflessioni.
L’episodio gravemente scorretto dei ragazzi è stato severamente sanzionato, da parte della Scuola, con sospensione disciplinare, con cinque in condotta e con conseguente alta probabilità di non ammissione all’Esame di Stato di terza media. Peraltro è in corso l’indagine della Magistratura sul comportamento dei suddetti ragazzi, configurabile come reato penale.
L’atteggiamento dei genitori degli alunni sanzionati è stato solo di difesa ad oltranza dei propri figli, per nulla collaborativo nei confronti della dirigenza della Scuola, tale da rimettere in discussione, o far rescindere, il Patto Educativo firmato all’atto dell’iscrizione in questa Scuola.
Questa sconfitta educativa si è già trasformata, per tutti gli Educatori Salesiani, in un’occasione per continuare nella linea pedagogica che ci ha sempre caratterizzati: accogliere sempre tutti i giovani e ripristinare il principio di autorità, per cui la Scuola Salesiana deve ritornare a essere il luogo dove, anche attraverso la disciplina, si trasmettono i valori del merito, della solidarietà, della responsabilità, del "ben fare".
In sintesi, il programma di don Bosco: fare di ogni giovane “un buon cristiano e un onesto cittadino”.
Le ricostruzioni fantasiose dei giornali, i malevoli commenti e le pretestuose interpretazioni di alcuni, unitamente alle manifestazioni di solidarietà e di stima, si sono intrecciate e confuse: ma è sorprendente come su Facebook sia stata creata spontaneamente una pagina (Salesiani) in cui molti attuali allievi, insieme con ex-allievi, descrivono e apprezzano e condividono le scelte e l’ambiente educativo della nostra Scuola. Sono i migliori commenti a questa triste vicenda…
                                                                                                          Nicola Pecoraro